L'anno prossimo ricorre il centenario della nascita del grande regista ferrarese Michelangelo Antonioni.la città sta allestendo per l'occasione mostre ed eventi in ricordo del grande maestro.
Ho un ricordo particolare del grande regista,un ricordo legato ad una sera di
inverno del 1995,quando Antonioni,con l’ausilio di un altro grande,Wim
Venders,girava a Ferrara il film “ al di la delle nuvole”.
A quel tempo abitavo al piano terra in una strada del centro storico medioevale
della città: e proprio in questa strada
venne girata una scena di questo film
I preparativi per il ciak erano cominciati nel tardo
pomeriggio con il posizionamento delle cineprese e dei fari. Alcuni di questi
riflettori furono addirittura attaccati all’inferriata delle finestra della mia
camera da letto. Avevo quindi una occasione unica per assistere in diretta alle
riprese.
Alle 22.00 iniziarono : L’attrice protagonista,una
bellissima ed eterea Ines Sastre arrivò avvolta in un trench beige chiaro.
Dalla mia postazione riuscivo a vedere tutto!
In fondo alla strada ,con al collo la tipica sciarpa del
regista,c’era lui ,Antonioni,che dirigeva il tutto con grande calma. Partirono
le macchine per fare la nebbia ..lei si tolse il trench: sotto aveva solo una
maglietta!
Ciack! Azione. Ines Sastre( Carmen nel film) correva lungo
la strada,con le lacrime agli occhi per circa 50/60 metri.. STOP!
Questa scena fu ripetuta almeno 20 volte,fino a che non fu
come lui la vedeva! Erano circa le tre di notte quando gli inservienti dal
tipico accento romanesco,iniziarono a smontare il riflettore appeso alla mia
finestra. Andai a letto pensando al momento in cui avrei visto la scena al
cinema.
“Al di
la delle nuvole” è un film ad episodi:quello girato a Ferrara racconta la
storia di uomo (Kim Rossi Stewart) e di una donna ( Ines Sastre) che s'incontrano, si piacciono, stanno insieme ma
non fanno l'amore,rinunciando ad abbandonarsi alla passione per paura di
fantasmi del passato che ostacolano il normale evolversi del loro sentimento,ma
che al tempo stesso prolungano dolcemente il momento più bello di ogni storia
d’amore: il corteggiamento.
Non
appena il film fu messo i circolazione nelle sale cinematografiche,lo andai
subito a vedere.
Ma,con
mia grande sorpresa, la scena che aspettavo non c’era!Come spesso accade in questi
casi era stata tagliata dal film.. che comunque era e rimane molto bello. Molti
critici lo hanno definito “poesia pura”.
Uscendo
dal cinema,un po deluso dal taglio della scena,ero comunque contento! Avevo in
ogni modo partecipato in diretta alla
realizzazione di un capolavoro e in futuro avrei potuto dire..”Io c’ero!”.